Hotel Bologna

Il cliente del mistero

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Una delle ultime recensione afferma:

L’hotel è a meno di un quarto d’ora a piedi da Piazza Maggiore. Arredamento moderno ma un po’ affastellato nella hall, camera appena discrete, bagno (e soprattutto soffione doccia con esilissimo getto d’acqua appena tiepida) bisognoso di radicale ristrutturazione….”

In primis non crediamo che la cliente sia mai stata nostra ospite, ma voglio comunque dare seguito a queste critiche che vengono pubblicate e lo facciamo sul ns blog per poter pubblicare delle foto.

Relativamente alla distanza ho guardato google map. Credo sia il mezzo più oggettivo e risultano 8 min. Sinceramente io ci mezzo 4/5 min per arrivare al Nettuno (anche in questi giorni che ho uno strappo alla gamba).

Rispetto all’aggettivo “affastellato”, rimaniamo interdetti, poichè riceviamo complimenti quotidiani per l’arredo, ma terremo conto del suo punto di vista. Per curiosità  condivido con lei qualche scatto che abbiamo appena fatto. Il premio Nobel Dario Fo, spesso scende e studia il copione nella nostra hall. Dice che lo fa sentire come a casa, che è un ambiente accogliente e caldo. Anche Lucio Dalla veniva spesso a prendere il caffè per poi andare in terrazza a “studiare” , come diceva lui. In realtà fumava il sigaro.

Per tutte le altre critiche vale il medesimo principio di relatività, ma una cosa è oggettiva: noi albergatori siamo vessati da “giudici” ai quali noi possiamo rispondere in modo politico e gentile,  quando spesso si tratta di giudizi parziali, rancorosi, ed interessati (ovvero colleghi, agenzie di comunicazione che mandano mystery guests)

Se un cliente afferma di aver visto un asino volare, non possiamo che rassegnarci a rispondere e sperare che la recensione venga superata da quelle nuove.Ciò avviene anche quando un problema, realmente riscontrato dal recensore, viene risolto dall’albergo. La recensione rimane; il suo punteggio che fa media!

La cosa più tremenda, poiché distruttiva è quando un cliente non si trova bene, noi non veniamo informati e poi lo scrive sui portali.

Signori, noi siamo qui per soddisfarvi, per farvi vivere una buona esperienza di viaggio.

“Digitare il numero 9 della cornetta e diteci cosa possiamo fare per voi.”

Dario

 

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Per i trent’anni di carriera i Depeche Mode fanno tappa anche a Bologna

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Sono stati tra i pionieri del pop elettronico e hanno dato vita ad un suono originale e inconfondibile, che è riuscito a sopravvivere non solo ai mutamenti di mode, ma anche ai ricambi generazionali. Dopo oltre trent’anni di carriera, i Depeche Mode continuano a rimanere sulla scena e sabato 22 febbraio faranno tappa anche a Bologna. A solcare il palco dell’Unipol Arena sarà infatti proprio il gruppo formato dal cantante Dave Gahan, dal chitarrista Martin Gore e dal tastierista Andy Fletcherè nell’unica tappa emiliana che, insieme a quelle di Milano e Torino, fa parte del “Delta Machine Tour” che la band inglese sta effettuando in Europa da novembre per celebrare il trentennale della loro carriera.

Per l’occasione sarà attiva la linea speciale di bus Tper 675, un servizio di collegamento diretto, senza fermate intermedie, tra la Stazione ferroviaria Centrale di Bologna e l’Unipol Arena di Casalecchio di Reno. Partiranno dalla fermata I, su viale Pietramellara, con corse ogni 15 minuti,  dalle ore 17 alle ore 20, mentre a fine concerto, i bus effettueranno le fermate a richiesta: Ospedale Maggiore, San Felice, Marconi, Piazza dei Martiri, Amendola, Stazione Centrale. Per accedere al servizio è possibile acquistare il biglietto speciale-spettacoli andata e ritorno al costo di 4,20 euro e valido solo per il giorno del concerto.

E’ in vendita presso le biglietterie Tper della Stazione Centrale, dell’Autostazione, di Via IV Novembre, di Via Lame/ang. Marconi, di Via Rizzoli (Palazzo Re Enzo) e presso la biglietteria Tper dell’Autostazione di Imola. E’ prevista anche la bigliettazione in vettura, effettuata dal conducente, a prezzo maggiorato di 5 euro.

In fiera a ritmo di electro dance. Benny Benassi & friends sbarcano sotto le due torri

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Vi immaginate la Fiera di Bologna trasformata in un vero e proprio tempio della dance? Allora aprite gli occhi perché il 22 febbraio sotto le due Torri arriva il “Benny Benassi and Friends”: format electro-dance con cui il dj reggiano da anni fa ballare il mondo.

Sarà quindi proprio il dj e produttore emiliano, che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Madonna, Mika, i Rolling Stones e Ligabue, solo per citarne alcuni, ad inaugurare il primo appuntamento targato Bologna Fiere Entertainment, il nuovo settore dedicato ai grandi eventi.

A partire dalle 18 quindi, una miscela esplosiva di dance music elettronica invaderà letteralmente il padiglione 36 (ribattezzato Hall 36) della Fiera, trasformandolo in un Dj set di livello internazionale. Una lunga serata nella quale, oltre a esibirsi, Benassi proporrà gli show di giovani talenti della musica elettronica, dal duo milanese Merk & Kremont, e dall’emiliano Rivaz, sino all’olandese Martin Garrix. E allora, siete pronti per un party no stop che dal tardo pomeriggio vi farà ballare fino a notte fonda?

Ora non serve fare altro che acquistare i biglietti (dal costo di 30 euro prevendita inclusa) e aspettare il 22 febbraio quando la Fiera, alle 18, aprirà i battenti con musica dal vivo. Poi, dalle 21 alle 3.30, i noti dj si alterneranno selezionando i loro dischi. Dalle 17.30 sarà attivo inoltre anche un servizio di navetta per traghettare i ragazzi dalla stazione centrale alla fiera.

La ragazza con l’orecchino di Perla-Vermeer -Palazzo Fava – Genus Bononiae

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La ragazza con l’orecchino di perla. Hotel vicino a Palazzo Fava Bologna

In 5 minuti arrivate alla sede della mostra.

Opera ben riconoscibile, forse tra le più note al mondo approda a Bologna a Palazzo Fava.

Emozione che è diventata  persino   romanzo e il film, di enorme successo mondiale, che le sono stati dedicati, hanno di recente aggiunto a tutto ciò un grado ulteriore di notorietà planetaria.

Dall’8 febbraio al 25 maggio del 2014, con la partecipazione di Fabio Roversi Monaco – Fondazione Carisbo-

Sarà il caso di passare da Bologna ?

Noi crediamo di Si! ed abbiamo creato un offerta valida per alcuni giorni.

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La sede della mostra rimane a pochi metri di passeggiata da noi.

Chef Rubio A Bologna

Chef Rubio

Chi mi conosce lo sa…adoro cucinare! Avrò preso dal nonno Enrico, o dalla nonna, in ogni caso sono un patito di Jamie Oliver e del suo stile comunicativo, ma da quando ho visto Rubio non ce n’è più per nessuno..addio cuoco inglese.

A luglio è venuto a Bologna. ecco il video: Episodio Rubio a Bologna fatevi due risate

La Famiglia al Completo vi ringrazia per questo bellissimo Natale

Ci siamo riuniti, abbiamo aperto del buon Foss Marai, il panettone della Lina, alzato il volume e festeggiato insieme questo meraviglioso Natale.

Vi ringraziamo per essere stati con noi, per aver apprezzato il nostro sudore, quello delle cameriere ai piani, di Angelo che mantiene efficienti le nostre camere, per Maria che cura la colazione e non smette mai di sorridere, anche quando è arrabbiata. Per i ragazzi della portineria che vi accolgono.

Grazie a voi la nostra piccola azienda non ha dovuto licenziare nessuno e come dice Ligabue “tiene botta”.

Grazie mille per darci sempre un motivo per farci sorridere.

La rivolta degli hotel contro l’intermediazione

Think

Sono felice di leggere su REP. del 27/12 un articolo della Meletti che spiega come funzionano i giochi da dentro. Come ben sapete l’intermediazione è un costo che va a discapito del mercato.

Già il Coase nel ’37 parlava di costi di transazione ed asimmetria informativa, insomma per farla breve se comperate dai portali gli hotel nel lungo periodo dovranno spendere cifre tali da non permettersi di investire in aggiornamenti, manutenzioni ed altro.

Sapete cos’è il markup? Il MU o margine commerciale è la differenza tra prezzo d’acquisto e il prezzo di vendita al netto IVA. Sapete che per le agenzie on line può arrivare al 50-60%?

Inoltre loro guadagnano al netto IVA e ti fatturano al lordo, senza considerare che le grandi agenzie hanno sedi fiscali convenienti. In passato i portali erano convenienti veloci e sicuri, ma ora non è più così e prenotare direttamente conviene.

Video

Articolo di Repubblica