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Nel 1933 l'artista e la sua famiglia si trasferiscono al n° 36 di via Fondazza. Morandi sceglie per sé la stanza sul cortile, la più appartata e quella in cui la luce entra da sinistra attraverso la finestra che si apre sul giardinetto con l'aiuola e l'ulivo e sui tetti toccati dall'aria dei colli, vista che conosciamo da numerosi suoi quadri. |
In questa camera - studio l'artista trascorre le sue ore di riflessione, lavoro e riposo, in un dialogo ininterrotto con la sua realtà e le sue immagini. E' un microcosmo a cui non manca nulla di ciò che lo interessa e che nella sua semplicità diviene per lui il luogo dell'arte e la condizione indispensabile per la sua creazione. Lo studio, l'atmosfera, gli oggetti originali rivivono nell'appartamento di via Fondazza, che, ampliando il ricco percorso espositivo del Museo Morandi, diventa spazio di approfondimento sull'opera di Giorgio Morandi. Installazioni audio-video, tecnologie multimediali, la biblioteca e numerosi documenti appartenuti all'artista sono a disposizione del pubblico. Una sala di lettura accoglierà gli studiosi, mentre uno spazio polivalente ospiterà incontri, seminari e iniziative culturali. Casa di Giorgio Morandi - Via Fondazza 36 - Bologna - Da martedì a domenica dalle 11.00 alle 16.00. Chiuso il lunedì.
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