Hotel Bologna

Eppure non era male, se non fosse per Nash

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Un bug del sistema. Via Garibaldi di Minerbio viene collocata nel centro di Bologna. Riscontrato oggi 24/10/2013

 

Ormai lo conoscono tutti, ormai l’80 % delle persone possiede (usandone, forse,  5% del potenziale) un Ipad o tablet che sia. Uno + uno fa social, o web 2.0.

Noi albergatori ce lo meritiamo, ho dormito in bettole romagnole e mi chiedo dove il vecchio proprietario trovasse il coraggio per proporre un alloggio di quel genere. Per non parlare delle incomprensioni che si creano quando di mezzo ci sono le agenzie, un dramma. Hotel che prenotano per 1 notte mentre il cliente ne deve rimanere 3. E poi non ci sono + doppie, e non è stata segnalata la mancaza di aria condizionata nella struttura ecc ecc ecc-

Ma il punto è un altro: fidarsi o meno del web 2.0?

E’ da anni che porto avanti una battaglia per cercare giustizia di fronte a classifiche incomprensibili. La sede londinese di Trip mi dice che il problema si riscontra solo in Italia, e di non guardare il “prato degli altri, ma di coltivare il mio”. Certo come concetto di strategia si può considerare, ma come insegna Sun Tzu bisogna anche considerare il “nemico”. Sopratutto quando è lui a partire in vantaggio, considerando che detta le regole.

Tutti hanno sentito parlare o hanno visto Beautiful Mind, ovvero J.F. Nash, uno dei miei esami di economia applicata.

Il signorino, uno di quelli che in 4 righe di cambia le politiche economiche di tutti gli stati avanzati del globo, o che ti vince il Nobel, che ti risolve equazioni alle differenze come fossero gnocchi di patate,  beh insomma cosa ti formalizza il Nash: La teoria dei giochi. In primis  è necessario analizzare  tutti gli effetti di carattere teorico ed applicativo, e sapere che sono individuati almeno 3 tipi di gioco ( cooperazione, rappresentazione, somma, andatevi a vedere i vostri appunti impolverati per ripassare :) ) ma di fatto ogni comportamento umano, inserito in un quadro e formalizzato il fine, dipende dall’altrui comportamento , ovvero interazione strategica!!

Quindi proviamo a chiederci: uno strumento che al momento vale miliardi di dollari, di proprietà di un logo legato ad Expedia (una volta era proprietà diretta, poi hanno imparato da noi italiani il concetto di conflitto di interessi ed hanno creato una società apparentemente slegata)

  • Perchè ha iniziato il suo gioco?
  • Perchè per 10 anni lo ha fatto gratis ( non c’era pubblicità) e come ha fatto ad espandersi in decine di paesi cosi velocemente?
  • Sopratutto se tu crei un sistema di giudizio, e lo concedi a tutti senza alcun filtro, se non una mail valida, cosa ti devi aspettare da tutti gli altri giocatori (ristoranti, hotel ecc ecc ecc)?

Direi che la risposta è semplice: una mossa che mi porti in vantaggio!

Se mi confronto con alberghi che hanno 150 camere ed io ne ho 15?

Se il mio hotel ha uno clientela senior che non sa manco accenderlo il computer?

Perchè dovrei fidarmi di un sistema che mette le gelaterie nella categoria dei ristoranti?

Qui siamo in Europa, non consideriamo  il gelato una cena; se uno scrive “quello che vuole” persino che ha visto un asino volare, non la consideriamo libertà d’espressione, ma schizofrenia.

Ecco che inizieranno le mosse sporche, che portano d’acqua al mio mulino ed indeboliscono il mio “nemico”. I ristoranti si inventeranno insegne da gelateria, o come è successo a me ( che uso da anni questo strumento)* dichiareranno di appartenere a categorie con le quali il realtà non hanno nulla a che fare. Io sono finito in un ristorante che veniva classificato come vegetariano, appena sono entrato sono stato inondato da odore di carne alla brace?

Non mangio carne da anni, come credete che mi son sentito?

Eppure il ristorante era classificato come vegetariano e nessun giudizio ne fa cenno.

Quanto ancora vogliamo credere a TripAdvisor?

Intendo: avete mai letto il profilo di chi scrive, avete visto il lavoro, il titolo di studio altro?  Come posso paragonare il giudizio di un manager che gira 280 hotels all’anno con quello di un ragazzo di 20 anni che viaggia con i coupon?

Quello che manca a TripAdvisor è proprio questo: rendere trasparente i giocatori.Che sia un gioco cooperativo o meno dobbiamo ragionare in termini di equilibrio e guadagno collettivo, altrimenti tutti gli strumenti che sfruttiamo (che sia Trip, Trivago….) verranno corrotti dall’intenzione di un singolo giocatore che tenderà sempre di massimizzare il proprio guadagno.

*X questo mi permetto anche di giudicarlo